28 Marzo 2017

Sprechi alimentari, Amia scende in campo con le lezioni di cucina

Per poter svolgere il proprio personale contributo contro gli sprechi alimentari, Amia ha scelto di scendere nuovamente in campo attraverso una nuova iniziativa che va ad affiancarsi a "la mia scatola del gusto" (ovvero, la possibilità di portare a casa il cibo avanzato dal ristorante) e "la mia spesa felice" (cioè, la spesa al supermercato comprando meno imballaggi e risparmiando).

Ora, al fine di proseguire il contenimento degli sprechi alimentari anche grazie alle proprie azioni, Amia lancia una nuova iniziativa che ha come obiettivo quello di utilizzare gli scarti e gli avanzi delle preparazioni domestiche per poter elaborare nuove ricette.

"Ridai gusto al cibo prima di buttarlo" - questo lo slogan del nuovo progetto - si propone di insegnare a non buttare gli avanzi di cibo e, magari, imparare anche a cucinare.

"La crisi economica in atto, che spinge al risparmio e aiuta a riscoprire le buone pratiche del passato - spiega Andrea Miglioranzi, presidente di Amia - ha contribuito a ristabilire maggiore equilibrio e noi di Amia abbiamo perfezionato la nostra strategia proprio attraverso iniziative come questa. La nostra filosofia è innanzitutto quella di sensibilizzare tutti gli utenti verso condotte alimentari più adeguate, promuovendo tutte le attività finalizzate alla lotta contro lo spreco. Non abituiamoci al superfluo e allo spreco di cibo, ha detto Papa Francesco durante la giornata mondiale dell’ambiente. E noi, senza voler essere semplicistici abbiamo inteso tradurre queste parole in azioni concrete, intervenendo sullo spreco alimentare con il buon senso e con il vecchio modo di intendere la cultura popolare nulla si butta via".

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Autore:Roberto