29 Novembre 2017

Brescia propone sconti Tari per chi riduce gli sprechi alimentari

Così come avvenuto a Bergamo, anche Brescia si conferma in prima linea per poter ridurre gli sprechi alimentari. Di fatti, insieme a Bergamo, dal 2018 Brescia ha scelto di applicare la legge Gadda nel lato in cui prevede la possibilità di attribuire degli sconti sulla Tari a chi si dimostrerà più virtuoso sul fronte degli sprechi alimentari.

La legge Gadda – ha rammentato alla stampa l’assessore orobico all’Ambiente Leyla Ciagà – se da un lato fa chiarezza sulle modalità di cessione delle eccedenze di cibo, dall’altro introduce delle misure educative e culturali, e a prevedere specifici finanziamenti.

La stessa legge, all’art. 17, fornisce pi piena facoltà alle amministrazioni locali di introdurre delle agevolazioni tariffarie slla Tari per poter raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi, e pare essere proprio questo il punto su cui i Comuni di Bergamo e di Brescia si sono organizzati con maggiore incisività, andando a ipotizzare uno sconto sulla tariffa rifiuti tra il 5 per cento e il 6 per cento, per grandi punti vendita e mense che si impegneranno sul fronte della devoluzione.

Ad ogni modo, guai ad attendersi delle novità nel brevissimo termine. La novità dovrebbe infatti essere approvata a breve, ma avrà efficacia in forma di rimborso sulla bolletta solamente dal 2019.

Al di là delle tempistiche, certamente una buona notizia che potrebbe incoraggiare le azioni di contenimento degli sprechi alimentari...

tari

Come sta andando la lotta contro gli sprechi alimentari


Autore:Roberto