12 Settembre 2016

Sprechi alimentari, la 'lotta' di Winnow nei ristoranti

Winnow, società di tecnologia con sede a Londra, ha recentemente lanciato una nuova piattaforma che supporta gli chef che desiderano ridurre lo spreco alimentare nei propri ristoranti, con conseguenti risparmi per l’intero sistema di propri clienti pari a oltre 3 milioni di euro l’anno. Ma come funziona? Quale è l’idea alla base di Winnow?

La società ricorda come le cucine possano sprecare fino al 20% del cibo acquistato: un importo estremamente elevato, che spesso equivalente ai loro profitti. Il perché è abbastanza chiaro: gli chef troppo spesso non hanno gli strumenti necessari per misurare e gestire i rifiuti in modo accurato. E proprio su questo fronte interviene Winnow, le cui cucine permettono agli chef di sapere esattamente cosa stanno mettendo nei contenitori per i rifiuti, attraverso un sistema di tablet touch screen e di bilance elettroniche, a loro volta collegate a un cloud software che registra e analizza i rifiuti del giorno e fornisce agli chef le informazioni necessarie per contemporaneamente migliorare i processi di produzione e ridurre i rifiuti alimentari

La stessa Winnow ha recentemente ricordato che attraverso tale sistema di maggiore consapevolezza di quel che accade nelle cucine, i propri clienti risparmiano 1.050 tonnellate di rifiuti ogni anno da discarica e evitano 4.500 tonnellate di emissioni di CO2. “Lo spreco alimentare è un problema di 12 miliardi di euro per l’Italia dei quali 2,6 miliardi vengono generati dal settore della ristorazione. C’è un enorme potenziale di risparmio per chi affronta questo problema: lo dimostra l’impatto che stiamo avendo con i nostri clienti sia in termini di riduzione dei rifiuti che di benefici economici”- ha dichiarato il co-fondatore e CEO di Winnow, Marc Zornes.

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Quanto ci costa lo spreco alimentare


Autore:Roberto