05 Novembre 2019

Lidl e Myfoody insieme contro gli sprechi

Lidl Italia, una delle principali catene della grande distribuzione in Italia, con più di 600 punti vendita in tutta la Penisola, ha stretto un’intesa con l’app Myfoody per cercare di migliorare il proprio contributo contro gli sprechi.

Ricordiamo infatti che l’app Myfoody è una particolare applicazione che permette di mettere in evidenza gli articoli scontati del 30% vicini alla scadenza, e incentivarne così l’acquisto e il consumo. L’app – che è disponibile gratis sia per iOS che per Android – punta a far conoscere così la disponibilità di tali prodotti invitando i potenziali clienti a recarsi presso il punto vendita più vicino e procedere così all’acquisto.

Particolarmente soddisfatta dell’accordo raggiunto è Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione di Lidl Italia: “Lidl e MyFoody hanno dato vita a una collaborazione virtuosa dimostrando il rispetto per una risorsa preziosa per il futuro del nostro pianeta: il cibo. L’innovazione tecnologica di questa App ci permette di promuovere una spesa anti spreco con l’obiettivo di salvare il cibo in scadenza nei nostri supermercati. Siamo sicuri che i consumatori coglieranno il valore di questo progetto che è espressione di un modello sostenibile, vantaggioso e facilmente accessibile”.

Gli fa eco Francesco Gilberti, CEO e Founder di Myfoody: “Per noi di Myfoody iniziare questo percorso di collaborazione con Lidl è motivo di orgoglio. Crediamo fortemente che l’innovazione tecnologica e il coinvolgimento dei consumatori finali siano determinanti per risolvere un problema così complesso come quello dello spreco alimentare. Myfoody nasce con la volontà di promuovere uno stile di vita sostenibile e una spesa senza sprechi, in nome dell’amore per il cibo e per l’ambiente. Siamo felici che da oggi i nostri utenti potranno contribuire ogni giorno a salvare i prodotti prossimi alla scadenza presenti nei negozi Lidl, facendo così una buona azione per l’ambiente e risparmiando sulla propria spesa”.

lidl

Sorrento: dissuasori stradali Corso Italia, spreco di denaro pubblico?


Autore:Roberto

Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy Ho capito