31 Maggio 2017

Vaccini, presto disponibile una nuova scoperta anti-spreco

Arriva dall'Università di Bath una interessante scoperta che potrebbe rivoluzionare il mondo dei vaccini: una ricercatrice ha infatti individuato un modo per poter conservare i vaccini anche a temperature "normali", aprendo di fatto la strada alla possibilità di risparmiare tempo e costi nel trasporto, anche in aree particolarmente impervie.

Insomma, a ben vedere si tratta di un valore aggiunto estremamente importante. Il trasporto dei vaccini è infatti molto delicato, tanto che nell'operazione di spostamento del vaccino da un luogo all'alto si corre il rischio di perdere anche il 40% del vaccino. Un rischio quanto più probabile quanto meno attrezzate sono le aree in cui viene trasportato il vaccino (si pensi, ai Paesi meno sviluppati).

Sulla base di quanto sopra, è logico ritenere che l'applicazione della scoperta di Asel Sartbaeva, una scienziata del dipartimento di chimica dell’Universtà di Bath, possa essere di importante impatto e vantaggio. La scienziata dopo tre anni di ricerca ha infatti sviluppato un metodo che con ogni probabilità conserverà i vaccini senza dover ricorrere alle celle frigorifere, grazie al gel di silice, che crea una sorta di gabbia intorno alle proteine del vaccino, assumendone proporzioni intorno a loro e creano diversi strati di protezione.

Stando a quanto riportato su Scientific Reports, un simile processo può conservare le proteine intatte fino a 100 gradi, o fino a tre anni in temperature "normali". Quando sarà il momento di iniettare le proteine del vaccino, sarà sufficiente lavare via il gel mediante un semplice processo chimico.

vaccini

Vaccini, scoperto un modo per renderli più resistenti alle temperature


Autore:Roberto

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