Umbria, il Consiglio regionale continua a tagliare le spese

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Il Consiglio regionale dell’Umbria continua a tagliare le spese. A fare il punto sulla razionalizzazione delle risorse è stato il presidente dell’assemblea, Marco Squarta, che ha evidenziato come il risparmio sia stato pari a 700 mila euro.

In particolare, Squarta ha rammentato come la riduzione della spesa sia stata ottenuta grazie a una flessione del trasferimento da parte della Giunta di 200 mila euro, a cui aggiungere l’impegno della restituzione di 500 mila euro appena verrà certificato l’avanzo.

Passando poi alla proposta di bilancio, il quadro generale presenta entrate per 19 milioni e 230 mila euro, di cui 18 milioni e 100 mila euro trasferiti dalla giunta, con una riduzione importante e progressiva anno dopo anno, considerato che nel 2010 venivano trasferiti 22 milioni e 600 mila euro.

A tali cifre vanno poi aggiunti i trasferimenti da parte dell’Agcom per 100 mila euro, 288 mila euro di altre entrate, e un avanzo che riguarda l’esercizio dell’anno precedente di circa 700 mila euro.

In tutto, la previsione di spesa complessiva per il 2020 è di più di 19 milioni e 230 mila euro, quasi 3,5 milioni di euro in meno rispetto al 2010.

Le principali voci di spesa riguardano gli organi istituzionali (48%), il personale (34%) e i beni e i servizi (11%). le competenze per gli organi e gli assegni vitalizi ammontano in tutto a 9 milioni e 300 mila euro.

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