26 Febbraio 2019

Carne bovina, la filiera si riscopre tra le più virtuose

Ogni anno in Italia si getta nella spazzatura per 15 miliardi di euro. Nel mondo, un terzo della produzione totale viene sprecato, per un valore di 2 mila miliardi di euro.

Numeri evidentemente preoccupanti che, però, non sembrano riguardare la carne. Stando a quanto affermano i dati evidenziati sul sito internet La stellina della carne bovina, infatti, la filiera della carne bovina è tra le più virtuose in tutta Italia, incidendo solamente per il 5% degli sprechi complessivi.

Insomma, nonostante la natura tendenzialmente deperibile del prodotto commercializzato, la filiera bovina determina pochi sprechi, grazie alla struttura e all’organizzazione della produzione, che consente la lavorazione di sottoprodotti in numerosi processi secondari, e al valore economico, culturale e sociale che viene attribuito dai consumatori alla carne bovina e ai suoi derivati.

In particolar modo, nelle fasi dell’allevamento e della prima trasformazione, gli scarti della carne vengono ridotti perché le sovrapproduzioni vengono facilmente conservate in surgelazione. Nella fase di distribuzione la maggiore causa di spreco è il raggiungimento della data di scadenza, mentre per quanto attiene il consumo domestico gli sprechi si riducono perché il consumatore stesso congela l’alimento per evitare sprechi (51 per cento) o preferisce fare la spesa più frequentemente per non creare troppe riserve (49 per cento).

carne

Filiera della carne: è la più virtuosa quando si sparla di sprechi


Autore:Roberto

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