21 Febbraio 2020

Bellezza senza sprechi. I migliori smalti vegan sul mercato

Gli smalti vegan sono prodotti assolutamente naturali e privi di sostanze nocive. Prima di ogni altra cosa 3: la formaldeide, il toluene e il DIBP.

Quand’è che uno smalto può essere definito vegan?

Uno smalto può definirsi vegano per due caratteristiche essenziali: non deve essere mai testato sugli animali (elemento che deve apparire nell’etichetta) e che non contenga la formaldeide, il toluene (potente idrocarburo aromatico contenuto anche nella benzina) e il DIBP, un plastificante utilizzato normalmente nell’industria dei materiali esplosivi. Per verificare quindi se lo smalto è vegan è bene controllare attentamente l’etichetta del prodotto da voi scelto.

Gli smalti vegan

Gli smalti vegan sono diversi e sfiziosi: vanno dall’opaco all’effetto specchio, dal vellutato al glitterato. Attualmente, il colore di maggior tendenza è però il verde menta che richiama la natura e, quindi, lo stile totalmente green. Molte ragazze, infatti, scelgono di usare degli smalti che salvaguardano l’ambiente e non sfruttano nessun tipo di animale per i test. Proprio per questo gli smalti vegan sono 100% cruelty-free, ovvero prodotti per la cui realizzazione non sono stati effettuati test sui nostri amati “pelosetti”.

I migliori smalti vegan

Secondo alcune indagini di mercato i migliori sono senza ombra di dubbio quelli prodotti dalle aziende Zoya, Color Lock, Orly, a cui si deve l’invenzione della french manicure.
Consigli
Leggete sempre le etichette! Comprate solo i prodotti che rispettano l’ambiente in cui vivete.

L. F.

Bellezza senza sprechi. I migliori smalti vegan sul mercato

Le cose che non si devono mai buttare nella spazzatura


Autore:Lucia

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