20 Aprile 2017

Milano è ancora la capitale morale d'Italia?

Milano è ancora la capitale morale del nostro Paese? Se a domandarselo sono tanti, a rispondere è il presidente Anac Raffaele Cantone, che riconosce che, in effetti, ancora oggi Milano può ben fregiarsi di tale titolo.

Attenzione però a non esagerare, sostiene Cantone. Quanto sopra “on significa mettere in discussione il fatto che ci siano problemi enormi e Milano ne ha, però la reazione dopo le inchieste su Expo”, che hanno “messo tutti dalla stessa parte, consentendo di fare Expo e farla bene, è un segnale che dimostra una capacità di reazione dei cittadini milanesi che credo resti un esempio”.

Parlando agli studenti della Statale di Milano, Cantone ha formulato una serie di spunti interessanti, affermando ad esempio che il miglior metodo contro la corruzione è la trasparenza, aggiungendo poi che “per sconfiggere la corruzione bisogna esportare il metodo usato per la lotta alle mafie: con la mafia abbiamo avuto successo quando siamo riusciti a far capire che era un male. Riusciremo a ottenere buoni risultati solo quando riusciremo a fare capire che anche la corruzione è un male. A partire dalle università dove si devono preparare dei funzionare eticamente preparati che rappresentano il vero antidoto alla corruzione”.

E l’errore più grande? Di contro, lo sbaglio che non si dovrebbe fare per il presidente Anac è “sottovalutare il fenomeno della corruzione”, cosa che spesso avviene “da parte di chi pensa che corrotti e corruttori siano svegli, in grado di muoversi nei meandri” delle amministrazioni e della burocrazia. Per questo motivo è necessario lavorare “per far capire quanto la corruzione sia un danno per il Paese, non solo un meccanismo eticamente deprecabile, ma anche un meccanismo che fa male”.

milano

Corruzione sanità: per Cantone esiste ed è profonda


Autore:Roberto