17 Giugno 2019

Cannucce commestibili per dire no alla plastica

Secondo la nuova direttiva europee entro il 2021 la plastica monouso scomparirà per sempre. Non ci saranno più piatti, posate, cotton fioc e persino le cannucce per poter bere i cocktail. Per questo motivo, una cooperativa marchigiana, la Cooperativa Campo di Fossombrone, ha pensato a una cannuccia commestibile. Si chiama “Canù” ed è realizzata interamente con riso e mais, gluten free e perfettamente adatta anche a celiaci.

La cannuccia commestibile

La pasta bucata è quindi una perfetta alternativa alle classiche cannucce. È biodegradabile e priva di OGM. Il colore della cannuccia è lo stesso della pasta, ma con l’aggiunta di una piccola percentuale di lenticchie rosse o verdi può presentarsi di colore verde o rosso.
Canù non è però la prima cannuccia commestibile. Difatti, la prima cannuccia commestibile al mondo e biodegradabile è stata realizzata da Sorbos. Essa è realizzata con zucchero glassato, amido di mais e acqua. Esistono ben 7 versioni differenti: dal Limone alla Fragola, dallo Zenzero alla Mela verde e così via. Per chi non volesse nessun tipo di aroma esiste anche quella dal gusto neutro.
Le cannucce commestibili sono ecologiche al 100% e proprio per questo sono a impatto zero. Il loro utilizzo permette di ridurre notevolmente la plastica monouso a tutela dell’ambiente in cui viviamo.
Cosa aspettate quindi? È il momento giusto per eliminare la plastica monouso per sempre!

Lucia Franco

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Autore:Lucia

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