06 Agosto 2018

Come risparmiare soldi resistendo alla tentazione degli sconti

Gli sconti? Possono rendere il nostro shopping più conveniente, ma possono anche tramutarsi in pericolose trappole mentali. Insomma, val sempre la pena concentrarsi su ciò che costa un determinato prodotto o servizio, piuttosto che su quanto sconto si può ottenere. E, naturalmente, sull’utilità di quel determinato prodotto o servizio. Qualche esempio?

Risparmiare il 90% su un abbonamento per autobus può essere allettante ma… non è un granché se non si prende mai l'autobus. Sembra una valutazione troppo banale? In realtà no, e basta guardare a casa propria, agli oggetti mai utilizzati o scarsamente utilizzati, per rendersi conto di quanti acquisti inutili sono stati fatti perché, magari, erano in sconto.

Sembra dunque che gli sconti siano una sorta di “pozione” per abbattere la nostra intelligenza. Semplicemente, sono in grado di sminuire il nostro processo decisionale. Quando un articolo è "in saldo", il nostro cervello agisce più rapidamente e con meno ponderazione rispetto a quando il prodotto – magari - costa lo stesso ma è contrassegnato a un prezzo normale.

Lo stesso trucco si innesca quando ragioniamo sulle percentuali di pagamento, che possono essere altrettanto “pericolose”. Il 5% potrebbe sembrare uno sconto interessante ma, ulteriormente, può essere ingannevole: cambiate la prospettiva in euro, in termini assoluti, e domandatevi se siete disposti a pagare questa cifra per uno specifico servizio.

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Autore:Roberto