14 Settembre 2016

Risparmi partite IVA: novità in arrivo

Siete delle partite IVA in cerca di un disperato modo per poter risparmiare tasse e/o contributi? Forse la vostra vita non sta per cambiare ma, secondo quanto suggeriscono alcune premesse dalle voci di corridoio governative, la prossima legge di stabilità potrebbe contenere il definitivo blocco degli aumenti per le partite IVA e la riduzione dell'aliquota previdenziale, che passerà dall'attuale 27% al prossimo 25%. L'aliquota per il finanziamento delle prestazioni assistenziali dovrebbe invece salire fino all'1% o all'1,5% raggiungendo una quota più vicina al 24% che viene versato da altre categorie di lavoratori partite IVA come commercianti e artigiani, andando a toccare complessivamente una percentuale tra il 26 e il 26,5%.

Ma quanto si risparmia con tale ipotetica novità? A sostenerlo è lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che nel corso di una recente puntata di Porta a Porta ha affermato che tale riduzione contributiva dedicata ai freelance che non sono iscritti agli albi professionali (e dunque a casse di categoria) potrebbe portare a un risparmio di circa mille euro l'anno.

A ciò si può aggiungere quanto a fine luglio già approvato dalla Commissione Lavoro in Senato, che ha dato il via a una sorta di Jobs Act per lavoratori autonomi, con l'introduzione di alcune tutele lavorative destinate alla categoria, e che a breve sarà discusso anche dall'altro ramo, forse già nella metà del mese di settembre.

Tra i provvedimenti che sono contenuti nel disegno di legge, anche l'allargamento delle nuove norme sulla malattia che equiparano la degenza domiciliare a quella ospedaliera per malattie oncologiche e gravi patologie cronico - degenerative in grado di comportare un'inabilità lavorativa temporanea del 100%.

partite iva

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Autore:Roberto