05 Dicembre 2019

Cinque soluzioni per un bagno zero waste che vi faranno risparmiare

In questo 2019 (che si appresta a finire) il tema dello zero waste è diventato -fortunatamente- uno dei più trattati in rete.
Sicuramente l'informazione giusta è il pilastro fondamentale per la diffusione di una corretta coscienza ecologica. Per ridurre il nostro impatto ambientale ogni giorno, è importante prestare attenzione sia alle nostre azioni, sia alla scelta dei prodotti che acquistiamo e di cui ci circondiamo, specialmente in casa. Il bagno in particolare, è una delle zone domestiche con più prodotti in plastica; oggi però esistono diverse alternative per sostituire i vecchi prodotti con alternative più sostenibili, scopriamole insieme.

Saponi e prodotti per l'igiene solidi

Cosa c’è di meglio della classica saponetta? E’ economica, duratura e soprattutto richiede imballaggi minimi, in semplice cartoncino. Non solo, oggi esistono saponi solidi non solo per il corpo e le mani, ma anche per capelli e viso -sostituendo cosi gli shampoo tradizionali- che durano a lungo e sono studiati per le diverse esigenze dei capelli. Un esempio per questa tipologia sono i prodotti del marchio "Lush", si vendono sfusi in negozio ma anche online. Deodorante, crema da barba e dentifricio: oltre ai saponi è possibile trovare le alternative solide anche per questi tre prodotti, imballati con una semplice scatolina in cartoncino.

Spazzolino in bambù

Generalmente lo spazzolino da denti andrebbe cambiato ogni 3 mesi. Immaginate la grande quantità di rifiuti generata gettando via questi oggetti in plastica non riciclabile (dato che non va inserito nella raccolta della plastica, bensì nell’indifferenziata) e le loro confezioni di imballaggio (spesso e volentieri anch’esse in plastica). Una soluzione “eco”, però, esiste ed è lo spazzolino da denti in bambù: venduto in un imballaggio senza plastica, ha il manico e la testina biodegradabile al 100%, mentre le setole sono in nylon. Per questo motivo, prima di buttarlo queste andrebbero eliminate con l’aiuto di una pinza e gettate nella raccolta della plastica. Anche se questa tipologia di spazzolini non sono 100% biodegrabili -per esserlo le setole non dovrebbero essere in nylon- certamente già riducono notevolmente il quantitativo di rifiuti di plastica prodotto per l'igiene personale. In alternativa, esistono anche degli spazzolini in plastica riciclata (bioplastica) di cui va cambiata regolarmente soltanto la testina.

Coppetta mestruale e assorbenti lavabili

Ogni donna nel corso della propria vita spende una quantità di denaro veramente alta per acquistare gli assorbenti.
Quelli “tradizionali”, sia interni che esterni, sono altamente inquinanti; esistono però delle alternative ecologiche, riutilizzabili ed eco-friendly, per la gioia non solo dell'ambiente, ma anche del portafogli. Prodotti come la coppetta mestruale e gli assorbenti lavabili, permettono infatti di risparmiare notevoli cifre, non solo a lungo termine, ma anche a breve. La prima è realizzata in silicone anallergico, raccoglie il flusso mestruale invece che assorbirlo; se utilizzata correttamente può durare fino a 10 anni e consente anche di praticare sport senza problemi. Gli assorbenti lavabili, invece, sono identici per forma e dimensione a quelli esterni tradizionali, ma raccolgono meglio il flusso e riducono sensibilmente il rischio di qualsiasi tipo di reazione allergica o irritazione. Il tessuto che li compone è, solitamente, in fibra di bamboo e per questo traspirante e antibatterico, facilmente lavabile sia a mano che in lavatrice.

Oriculi – pulisci orecchie in bambù

Un oriculo è un bastoncino in bambù dotato di una paletta all’estremità per asportare facilmente il cerume dalle orecchie. Gli oriculi sostituiscono perfettamente i classici cotton fioc: sono pratici, funzionali, ecologici, riutilizzabili e molto economici. L’orecchio è un organo che si autopulisce, per cui non si dovrebbe andare troppo in profondità con la pulizia. Mentre con i cotton fioc talvolta si ottiene l’effetto opposto a quello desiderato, spingendo il cerume all’interno del condotto uditivo, con questi bastoncini si riesce ad asportarlo in maniera efficace. Gli oriculi vanno poi sciacquati dopo ogni pulizia e possono essere riutilizzati infinite volte. Funzionano meglio dei cotton fioc, costano molto meno e soprattutto rispettano l’ambiente.

Spazzole e pettini in bambù

Come lo spazzolino da denti, anche la spazzola per capelli in bambù è un’alternativa eco-friendly agli strumenti che utilizziamo quotidianamente in plastica: è completamente biodegradabile ma ha anche un altro grande pregio. E'infatti un prodotto cruelty-free, poichè le setole non sono di origine animale (come accade per le spazzole con setole ottenute dal pelo dei cinghiali, per esempio). Adatta a ogni tipologia di capelli – lunghi o corti, lisci o ricci – può essere utilizzata anche sui bambini ed effettua un leggero e piacevole massaggio sul cuoio capelluto. E' più costosa delle classiche spazzole che si possono acquistare nei supermercati, ma a lungo termine la spesa iniziale viene ripagata -come sempre nelle alternative eco- perchè non dovrete cambiarla spesso.

Queste sono solo alcune delle tante alternative ecosostenibili con cui sostituire i classici prodotti da bagno, per rendere il vostro ambiente domestico sempre più zero waste ed ecosostenibile.

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Autore:Azzurra

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