01 Settembre 2018

23 citt

23 città in tutto il mondo, fra cui Milano, unica in Italia, si sono poste un obiettivo ambizioso: ridurre significativamente la quantità di rifiuti prodotti per accelerare il raggiungimento dello spreco “zero”.

style="text-align: justify;">Il piano d’azione di lotta ai rifiuti sottoscritto dalle città si basa su due audaci impegni: 1) ridurre la produzione di rifiuti solidi urbani pro capite di almeno il 15% entro il 2030 rispetto al 2015; e 2) ridurre la quantità di rifiuti solidi urbani smaltiti in discarica e incenerimento di almeno il 50% entro il 2030 rispetto al 2015 e aumentare il tasso di diversione dalle discariche e dall'incenerimento ad almeno il 70%. Tutto entro il 2030. Questo è ciò che prevede la dichiarazione “Verso rifiuti Zero” (Advancing towards zero waste) promossa dalla ong C40 che, presieduta della sindaca di Parigi Anne Hidalgo, riunisce le grandi città del mondo impegnate nella lotta al cambiamento climatico. Oltre Parigi e Milano, ci sono Londra, New York, Sydney, Copenhagen.

Le 23 città, che hanno aderito a questo piano d’azione, rappresentano circa 150 milioni di abitanti e il loro obiettivo, se raggiunto, porterà a un taglio di almeno 87 milioni di tonnellate di rifiuti. Inoltre, questo tipo di sistema renderebbe le città più pulite, salubri, resilienti ed inclusive. Inoltre, una migliore gestione dei rifiuti creerebbe nuove opportunità economiche e di lavoro per le imprese sociali e le comunità più vulnerabili.

Fra i settori più coinvolti c'è la catena di distribuzione del cibo, evitando sprechi e sovrapproduzioni, quella dell'imballaggio, scoraggiando l'uso di plastiche monouso e altri materiali, ma anche la promozione di una cultura del riutilizzo al posto di quella dell'usa e getta. L'avanzamento dell'iniziativa sarà monitorato con relazioni biennali.

Lucia Franco

23 città Verso Rifiuti Zero entro il 2030:Milano, unica città italiana


Autore:Lucia