21 Luglio 2019

La Svezia ricicla talmente tanto bene che non ha più rifiuti

Fino a qualche anno fa parlare di raccolta differenziata era quasi impensabile o addirittura assurdo. Oggi, in seguito a emergenze ambientali sempre più presenti e allarmanti, il bisogno di differenziare bene, per riciclare bene, è invece cresciuto notevolmente.

A distinguersi in questo campo è in particolar modo un Paese europeo, ovvero la Svezia, dove il tema della differenziata è oramai talmente radicato nelle pratiche di tutti i giorni che nelle discariche finiscono quantità davvero irrisorie di rifiuti, a tal punto che si ha necessità di importarli da fuori.
Difatti, la Svezia è conosciuta anche come il Paese dell’eco-sensibilità e delle buone abitudini nel campo della differenziata. Qui, i cittadini hanno capito come dividere in maniera assolutamente corretta ciò che buttano nella pattumiera, come fosse un’abitudine di sempre e legata al consumo dei beni stessi. Proprio per questo, la Svezia ha segnato un importante record: produrre più o meno la metà della sua energia elettrica mediante fonti rinnovabili.

La Svezia che ricicla

La Svezia ricicla talmente bene che non ha più rifiuti a disposizione: da adesso in poi deve infatti importarli dall’estero. Secondo le autorità governative del Paese, però, importare i rifiuti da fuori sarebbe soltanto una soluzione temporanea. Nel frattempo, sono molte le realtà locali locali che stanno investendo in sistemi di raccolta, smaltimento e riciclaggio sempre più green. Un esempio concreto sono i tubi sotterranei con vuoto pneumatico che "aspirano" gli scarti e i cassonetti sotterrati per rendere libere le strade da ingombri e odori spiacevoli.

Lucia Franco

La Svezia ricicla talmente tanto bene che non ha più rifiuti

Riciclare si può: come e quando iniziare


Autore:Lucia

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