20 Settembre 2017

Sprechi sanità, Molise tra le regioni più indebitate

Secondo quanto emerge da una recente ricerca di Cgia, ogni cittadino ha un debito di 1.416 euro, mentre i tempi di pagamenti delle aziende sanitarie nei confronti dei fornitori hanno il triste primato di 390 giorni di attesa.

Nelle regioni italiane, sottolinea Cgia, il Molise è tra le regioni più indebitate d'Italia, e una delle aree in cui i tempi di pagamenti delle forniture di dispositivi medici sono altresì più lunghi. Per la Cgia di Mestre, più ampiamente, la sanità italiana ha accumulato negli anni un debito con i propri fornitori di almeno 24,4 miliardi di euro. Considerato che i dati si riferiscono al 2013 (ultima rilevazione disponibile) è probabile che siano in realtà sottostimati: per la Cgia, i dati non tengono conto dei mancati pagamenti registrati dalle Asl della Toscana e della Calabria, ad esempio.

Tornando ai dati, la sanità regionale più indebitata è quella del Lazio, con 5,9 miliardi di euro, davanti alla Campania con 3,8 miliardi di euro, alla Lombardia e al Piemonte con 2,2 miliardi di euro e al Veneto con 2 miliardi di euro. Se, invece, si rapporta il debito alla popolazione residente, il primato spetta al Molise, con 1.416 euro pro capite, davanti al Lazio, con 1.017 euro pro capite, alla Campania con 660 euro pro capite e al Piemonte, con 510 euro per ogni residente.

Brutte notizie anche per quanto concerne i tempi di pagamento delle forniture. L'anno scorso la peggiore pagatrice è stata proprio l'Azienda sanitaria regionale del Molise, con tempi medi di 390 giorni. Le aziende sanitarie più virtuose invece sono l'Usl Umbria 1 e l'Azienda sanitaria universitaria di Trieste, con tempi di pagamento pari rispettivamente a soli 24 giorni e 13 giorni, rappresentando delle best practices invidiabili a livello nazionale.

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Denaro pubblico, Sardegna tra le regioni più sprecone


Autore:Roberto