19 Gennaio 2017

Sprechi sanità: un problema non solo dell'Italia

Gli sprechi nel settore sanitario? Sono tanti e troppi nel nostro Paese, ma non sono certamente un fenomeno limitato ai confini tricolori. In particolare, sancisce un nuovo rapporto dell’Ocse Tackling Wasteful Spending on Health, “le stime attuali indicano che un quinto della spesa sanitaria potrebbe essere incanalato verso un uso migliore”.

In modo più dettagliato, il report sostiene che “in tutti i paesi dell’OCSE, una quota significativa della spesa sistema di assistenza sanitaria e le attività sono uno spreco nella migliore delle ipotesi, e nel peggiore dei casi possono danneggiare la nostra salute”. Per quanto concerne i numeri, l’analisi afferma che ben un paziente su dieci nei paesi OCSE è inutilmente danneggiato presso il punto di cura, e che oltre il 10 per cento della spesa ospedaliera viene impiegata per correggere gli errori medici prevenibili o infezioni che le persone prendono negli ospedali.

Quelli di cui sopra sono, comunque, solamente la punta di un iceberg ben più profondo. Ad esempio, dall’osservazione emerge come un bambino su tre nasce oggi con il taglio cesareo, mentre le indicazioni mediche suggeriscono che il tasso dovrebbe essere pari a un massimo del 15 per cento. ancora, la penetrazione sul mercato di farmaci generici è mediamente bassa ma, nel contempo, è straordinariamente eterogenea, oscillando tra il 10 e l’80 per cento in tutti i paesi OCSE. Deludono anche i dati sul problema della corruzione, con circa un terzo dei cittadini che considera il settore sanitario del proprio Paese, appunto, corrotto.

sprechi

Ecco quanto spreca la nostra sanità


Autore:Roberto