19 Maggio 2017

Sprechi sanità e corruzione, ecco quanto ci costano

Che gli sprechi e la corruzione nella sanità italiana siano, purtroppo, due mali difficili da estirpare, è ben noto. Negli scorsi giorni tuttavia uno studio su “Corruzione e Sprechi in Sanità”, pubblicato da RiSSC e Transparency International Italia ha permesso di porre in luce alcuni aspetti di riferimento. Scoprendo, ad esempio, che nel nostro paese la principale spinta al diffondersi di abusi in sanità è l’accettazione o la tolleranza del fenomeno.

In particolare, sostengono le più recenti stime fornite da Leys e Button, il tasso medio di corruzione e frode in sanità è del 5,59%, con un intervallo che varia tra il 3,29 e il 10%. Quanto sopra sta a significare che se si applicassero questi valori per la sanità italiana, il cui valore è di circa 110 miliardi di euro l’anno, si otterrebbe un danno di circa 6,4 miliardi di euro all’anno.

Non solo. Se al dato stimato di Leys e Button viene sommato l'effetto dell’inefficienza della spesa pubblica nel comparto sanitario (circa il 3% del totale della spesa) e gli sprechi nella spesa sanitaria (circa il 18% della spesa totale) ne deriva che la corruzione in totale nel nostro Paese viene stimata in 23,6 miliardi di euro.

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Sprechi sanità, corruzione in un'Asl su quattro


Autore:Roberto