06 Giugno 2018

Sprechi sanità, nel 2017 superano i 21 miliardi di euro

Nel corso del 2017 – affermano i dati prodotti dalla Fondazione Gimbe nel proprio rapporto sulla sostenibilità – il Servizio sanitario nazionale avrebbe sprecato più di 21 miliardi di euro, ovvero quasi un euro su cinque.

“Vengono aggiornate le stime sull'impatto degli sprechi sulla spesa sanitaria pubblica 2017 - si legge nel documento di Gimbe, stando al quale l’importo degli sprechi è in diminuzione di 1,3 miliardi di euro rispetto alla rilevazione del 2016 - 21,59 miliardi di euro erosi da sovra-utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie inefficaci o inappropriate (6,48 miliardi), frodi e abusi (4,75 miliardi), acquisti a costi eccessivi (2,16 miliardi), sottoutilizzo di servizi e prestazioni efficaci e appropriate (3,24 miliardi), complessità amministrative (2,37 miliardi), inadeguato coordinamento dell'assistenza (2,59 miliardi)”.

Per quanto riguarda il precedente dato di controllo, il report analizza la spesa sanitaria 2016 sostenendo un ammontare di 157,6 miliardi di euro, di cui 112,1 miliardi di euro di spesa pubblica e 45,4 miliardi di euro di spesa privata (a sua volta suddivisa in 5,6 miliardi di euro di spesa intermediata da fondi e assicurazioni, e 39,8 miliardi di euro di spesa a carico delle famiglie).

“Al di là di rivalutare cifre assolute e composizione percentuale della spesa sanitaria - spiega all’Ansa il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta - la vera sfida è identificare il ritorno in termini di salute delle risorse investite: le nostre stime preliminari dimostrano che il 19% della spesa pubblica, almeno il 40% di quella out-of-pocket ed il 50% di quella intermediata non producono alcun ritorno in termini di salute”.

sanita


Autore:Roberto