20 Ottobre 2016

Sprechi Napoli - Bari, la verità in un libro

Si chiama “Scippo di Stato”, è scritto da Daniele Martini, ed è una interessante storia: quella della Napoli - Bari, una linea ad alta velocità e alta capacità, destinata a treni passeggeri veloci e merci, dal costo esorbitante di 6,2 miliardi di euro. Investiti, per il momento, sul nulla, visto e considerato che di treni non vi è nemmeno l’ombra.

Attualmente è annunciato che solo dal 2018 verranno avviate le prove tecniche per poter stabilire se treni veloci e merci possono viaggiare sulla stessa linea, con il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, che ha assicurato che da tale anno “sarà sperimentato il servizio con treni merci anche sulle linee dell'Alta Velocità/Alta Capacità”.

Considerato che al 2018 mancano ancora due anni, il rischio di ripensamenti e di cambiamenti è evidente. Inoltre, si tratta di “sperimentazioni”. Il che, naturalmente, non impedisce che qualcosa non vada proprio come previsto, con ciò che succederà in caso di mancata possibile convivenza per linee passeggeri e merci.

Nonostante le aleatorietà, i lavori continuano, andando ad ammucchiare ulteriori risorse spese, oltre i 6 miliardi di euro già contabilizzati. Una grande opera che rischia di alimentare sprechi non certo irrilevanti, e sul quale ora fa luce un interessante volume curato da Daniele Martini. Chi volesse saperne di più può farlo acquistando il libro, edito da Paper First, per 12 euro.

Noi continueremo comunque a seguire la vicenda di una delle grandi opere più rilevanti per il Sud… nella speranza che non si tramuti in uno dei grandi sprechi più clamorosi per il Mezzogiorno.

napoli

Troppi sprechi sulle ferrovie: il personale sciopera


Autore:Roberto