11 Febbraio 2020

Sprechi: Milano punta sull'educazione del singolo

Il benessere del nostro pianeta passa anche dall’educazione del singolo verso il concetto di spreco. Proprio per questo motivo a Milano, durante l’incontro “Non sprechiAMO il cibo: per un’alimentazione più sostenibile”, si è sottolineato più volte l’importa di cibo.

Nel corso del dibattito sono stati evidenziati i dati dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market/SWG. Oggigiorno si butta meno cibo rispetto agli anni scorsi. Ciò grazie al cambiamento delle nostre abitudini e ai consumi più consapevoli. È emerso, difatti, che circa il 69% degli intervistati suggerisce di privilegiare il check preventivo sulle quantità di cibo da acquistare, mentre il 62% afferma di congelare quello che non riesce a consumare subito. Infine il 59% presta attenzione alle quantità impiegate nel momento della preparazione dei piatti.

L’educazione passa dai più piccoli

Ancora c’è molto da fare. È importante, infatti, partire fin dall’infanzia, ovvero educando i più piccoli nelle scuole, come evidenziato da Gilles Morel, Presidente Whirlpool Emea. I più piccoli devono crescere più consapevolmente per poter evitare saggiamente gli sprechi alimentari. A tal proposito è stata istituita l’iniziativa “Momenti da non sprecare”, un progetto ludico-didattico che ha visto coinvolti nell’ultimo anno più di 1.600 scuole primarie in tutta Italia, Polonia e Slovacchia, con lo scopo di sensibilizzare ancora e ancora.

Sprechi: Milano punta sull'educazione del singolo

Le cose che non si devono mai buttare nella spazzatura


Autore:Lucia

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