13 Gennaio 2017

Sprechi e illegalità, M5S contro i CIE regionali

Il Movimento 5 Stelle qualche giorno fa ha bocciato il piano del Ministro degli Interni che punta ad aprire un Centro di identificazione e di espulsione (CIE) in ogni regione, per gestire i flussi incontrollati dei migranti.

"Aprire un Cie per regione, come propone il ministro Minniti, rallenterebbe solo le espulsioni degli immigrati irregolari e non farebbe altro che alimentare sprechi, illegalità e mafie, pesanti multe a carico dell'Italia si accumulerebbero per la violazione di sentenze della Corte di Giustizia Europa e della Corte Costituzionale in materia di diritti umani" - afferma il leader del Movimento, Beppe Grillo, sul proprio blog.

"È necessario identificare chi arriva in Italia, scovare i falsi profughi, espellere rapidamente gli immigrati irregolari nel giro di qualche giorno, senza parcheggiarli in inutili Cie spesso gestiti dalle mafie, accogliere chi ha diritto d'asilo ed integrare seriamente gli immigrati regolari" - prosegue Beppe Grillo.

Per quanto concerne la controproposta, Grillo spiega nel suo post che uno dei propri progetti sarebbe quello di assumere migliaia di laureati in discipline giuridiche, in grado di identificare al più presto chi ha diritto all'asilo e chi no. "Gli irregolari identificati dopo questo processo vanno subito rimpatriati, altro che riaprire i CIE che piacciono a 'Mafia capitale'" - aggiunge ulteriormente l'esponente del M5S.

E voi che ne pensate?

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Autore:Roberto