04 Aprile 2018

Sprechi alimentari GDO, un nuovo algoritmo aiuterà a contenerli?

Quando si parla di grande distribuzione organizzata e di sprechi alimentari, la mente non può che correre alle tonnellate di alimentari che ogni anno vengono gettati nella spazzatura quale conseguenza di errori di valutazione nelle politiche di acquisto degli operatori, spesso basate sull’esperienza del buyer e sullo storico.

Tuttavia, ben presto qualcosa potrebbe cambiare, visto e considerando che una startup californiana ha scoperto che mediante l’intelligenza artificiale è possibile arrivare a risultati piuttosto accurati. Con tale spunto è stata messa a punto una piattaforma predittiva di demand forecast, utilizzabile dai buyer, per poter determinare quanta merce acquistare in un determinato giorno.

L’algoritmo Afresh (questo il nome del software creato dalla startup) prende in considerazione le serie storiche di vendita, le condizioni meteo, gli eventi pubblici, la concorrenza e tanto altro. Una mix di dati che secondo quanto afferma il CEO di Afresh, Matt Schwarts, può essere utilizzato per poter ridurre del 50% gli sprechi, facendo in modo che i supermercati arrivino a sera con gli scaffali dei prodotti deperibili quasi vuoti. In alcuni esperimenti pilota effettuati su piccole catene di supermercati, l’uso dell’algoritmo è stato in grado di ridurre dell’80% i casi di rottura dello stock.

Insomma, quanto basta per solleticare le attenzioni dei buyer GDO, e di tutti coloro i quali vorrebbero cercare di contenere i tanti (troppi) sprechi del settore.

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Autore:Roberto