20 Febbraio 2019

Sostenibilità alimentare, Costa Crociere riduce terzo degli sprechi

Ha compiuto un anno 4GOODFOOD, il progetto di Costa Crociere dedicato alla sostenibilità ambientale, lanciato in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare dello scorso anno. Un programma integrato, che si occupa di tutto il processo, dalla preparazione dei piatti alla gestione delle eccedenze di cibo, cercando di sensibilizzare e di coinvolgere tutti gli stakeholder nella grande sfida di invertire le tendenze in meglio.

Concretamente, mediante tale progetto Costa Crociere ritiene di poter ridurre gli sprechi alimentari del 50% a bordo delle proprie navi entro il 2020.

Noi di Costa Crociere ci siamo concentrati sulla valorizzazione del cibo e, di conseguenza, sul consumo responsabile, adottando soluzioni innovative pratiche e misurabili. Con il programma 4GOODFOOD intendiamo dimezzare lo spreco di cibo sulle nostre navi entro il 2020, con dieci anni di anticipo rispetto alla scadenza prevista dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite” – afferma Stefania Lallai, Sustainability and External Affairs Director di Costa Crociere – “A bordo delle nostre navi promuoviamo un modello di preparazione e consumo di cibo più sostenibile, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente l'esperienza di crociera e il coinvolgimento diretto degli ospitie del nostro equipaggio ad un anno dall’implementazione a livello flotta oggi abbiamo raggiunto il 35%. Da luglio 2017 grazie all’applicazione della Legge 166/2016 circa 100.000 porzioni dei pasti preparati a bordo e non serviti ai nostri ospitisono state donate ad organizzazioni impegnate nell’assistenza a persone in difficoltà, grazie alla collaborazione con il network del Banco Alimentare in Italia e all’estero. La donazione di eccedenze vede coinvolti 4 porti italiani e si è concretizzata in Francia e Spagna, in concomitanza con gli scali delle nostre navi nel Mediterraneo. Recentemente il programma è stato attivato anche in Guadalupa e Martinica e il nostro obiettivo è quello di estenderlo ulteriormente ad altri porti dove operiamo”.

costa


Autore:Roberto