19 Maggio 2019

Come ottenere il rimborso per i crac bancari

Negli ultimi giorni sono emerse alcune indicazioni più precise sul modo con cui i risparmiatori colpiti dai crac bancari avranno diritto al rimborso. Un rimborso che sarà predeterminato in via automatica anche per chi supera la soglia di reddito o di patrimonio mobiliare, nel caso in cui la vendita di azioni e obbligazioni subordinate sia avvenuta senza “l’osservanza dei presidi informativi o valutativi idonei ad assicurare la consapevolezza e l’adeguatezza dell'acquirente rispetto al profilo di rischio”.

La stessa procedura dovrebbe inoltre coinvolgere le c.d. operazioni baciate, ovvero le operazioni in cui:

  • l’acquisto di bond e azioni è stato imposto dalla banca per concedere crediti,
  • il profilo di rischio assegnato al cliente è stato alzato insieme all’operazione di vendita o poco prima;
  • il profilo di rischio è stato assegnato in modo incongruo rispetto a età o situazione patrimoniale del cliente.

Detto ciò, si noti altresì come il decreto attuativo del fondo risparmiatori da 1,5 miliardi di euro ha previsto che gli oltre 200mila risparmiatori interessati dai rimborsi siano stati divisi in due famiglie.

La prima classe è costituita da persone fisiche, ditte individuali e Onlus che non superano i 35mila euro di reddito Irpef 2018 o i 100mila di patrimonio mobiliare. Per loro il diritto è automatico.

La seconda classe è invece composta da chi supera le soglie e dalle microimprese: in questo caso il rimborso non è automatico ma dovrà passare l'esame della commissione tecnica di nove membri che saranno nominati dal ministro dell'Economia.

banche

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Autore:Roberto

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