11 Aprile 2018

Processo tangenti e sanità trasferito a Cremona

Il noto processo su un presunto giro di tangenti nel mondo della sanità lombarda, che vede tra gli altri accusati anche Roberto Formigoni, è stato trasferito da Milano a Cremona per competenza territoriale.

A deciderlo sono stati i giudici della X sezione penale del Tribunale milanese, che hanno così accolto l'eccezione sollevata dalla difesa dell'ex dg della sanità in Regione, Carlo Lucchina, a cui si erano poi associati gli avvocati Mario Brusi e Luigi Stortoni, legali di Formigoni, già condannato a sei anni in primo grado per la vicenda Maugeri. Oltre a quelle di Formigoni e di Lucchina, è migrata a Cremona anche la posizione dell'ex sottosegretario alla Presidenza della Regione, Paolo Alli, per tentato abuso d'ufficio.

Ricordiamo che secondo la tesi della Procura di Milano, l’ex governatore avrebbe ottenuto dall'ex consigliere lombardo Massimo Gianluca Guarischi delle utilità per un valore totale di 447mila euro, al fine di ottenere un “trattamento preferenziale” alla Hermex Italia dell'imprenditore Giuseppe Lo Presti (che ha scelto di patteggiare) per le gare per la fornitura “dell'apparecchiatura diagnostica acceleratore lineare 'Vero'” in alcuni ospedali, e in particolare per quello di Cremona.

Del valore delle utilità, spiccherebbero soldi in contanti, un orologio di lusso, 7mila euro per un viaggio in Sudafrica, 11.900 euro e 17.910 euro per due vacanze in barca in Croazia, il noleggio di un aereo con destinazione Olbia per quasi 12mila euro e di due elicotteri.

formigoni


Autore:Roberto