12 Giugno 2018

Las Vegas, da città degli sprechi a città green

Las Vegas, la città degli sprechi e capitale mondiale del lusso, si reinventa puntando sulla sostenibilità ambientale e sull’efficienza energetica diventando quindi un nuovo modello di città green. Si può, infatti, contare una delle più alte concentrazioni di edifici con certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design).

Tra i green building più importanti si ricordano il Las Vegas Sands Corp e l’MGM Mirage Corporation, un’opera monumentale da più di 8 miliardi di dollari, includendo casinò, negozi, piscina, un hotel da 4000 posti, ben tre residence e una spa. I materiali impiegati nella costruzione del City Center provengono per la maggior parte dal riuso (come il legno e i mattoni) o dal riciclo (ad esempio le moquette), mobili, accessori e suppellettili sono stati ricavati dal lussuoso casinò che sorgeva precedentemente nella stessa area, ed infine i rivestimenti in vetro sono stati progettati per evitare la dispersione del calore e potenziare l'illuminazione.

Inoltre, Las Vegas utilizza come sua unica fonte idrica naturale il fiume Colorado. La conservazione dell’acqua è dunque una tematica importante per una città desertica come Las Vegas. Altro punto chiave nella trasformazione di Las Vegas in città ecosostenibile è dato dal maggiore livello di attenzione che i casino della città hanno mostrato di avere verso le attività di riciclo e di riduzione degli sprechi. Questi edifici generano infatti circa 500.000 tonnellate di rifiuti ogni anno, ma attraverso il riciclo di materiali quali la plastica, l’alluminio e la carta, hanno dimostrato un reale contributo verso la tutela e il rispetto ambientale.

Las Vegas, da città degli sprechi a città green


Autore:Lucia