27 Dicembre 2017

Diventano più facili le donazioni di prodotti per l'igiene

Un emendamento alla legge di Bilancio sta rendendo più semplici le donazioni dei prodotti per l'igiene, andando così ad ampliare le opportunità previste dalla legge Gadda, che già di per sé sembra aver avuto un impatto notevole sul contenimento degli sprechi di alcuni prodotti (principalmente, gli alimenti).

Con l'emendamento, viene invece allargata la platea dei donatori, estesa anche a farmacie e grossisti, semplificando inoltre la procedura per poter donare. Emendamenti che la stessa Maria Chiara Gadda, promotrice dell'originaria legge anti-sprechi e firmataria dei nuovi emendamenti ha spiegato essere stati "proposti tenendo conto del forte sviluppo che le donazioni hanno avuto a seguito dell’approvazione della legge 166″. In particolare, dalla sua entrata in vigore (14 settembre 2016) le sole donazioni alimentari sono aumentate del 20%".

Nel testo dell'emendamento si legge come i benefici fiscali della legge alla donazione dei beni possano essere estesi anche ai prodotti che sono destinati all'igiene e alla cura della persona e della casa, oltre agli integratori alimentari, ai biocidi, ai presidi medico chirurgici e ai prodotti farmaceutici, e altresì ai prodotti di cartoleria e di cancelleria.

Con particolare riferimento ai prodotti farmaceutici, che potrebbero essere tra i principali interessati dalla novità, tra i donatori sono incluse "le farmacie, le parafarmacie, i grossisti, le aziende titolari di autorizzazioni all’immissione in commercio di farmaci".

igiene

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Autore:Roberto