04 Ottobre 2018

Curare il diabete in Italia: tra sprechi ed eccessi di ricoveri

Il diabete è una patologia che riguarda oltre 3 milioni di pazienti e le risorse economiche messe in campo dal servizio italiano spesso vanno sprecate. Inoltre, secondo dati ufficiali, la maggior parte dei pazienti soffre di diabete di tipo 2, per le cui terapie si utilizza quasi il 10% delle risorse economiche del Servizio Sanitario Nazionale. Nonostante questo impegno si registrano ogni anno 27mila morti di diabete tra i 20 e 80 anni. Un dato allarmante.

È necessario quindi spendere meno, ma spendere meglio. Impiegare in maniera concreta le più moderne tecnologie con il solo scopo di migliorare il controllo glicemico dei pazienti. Una scelta terapeutica basata sul monitoraggio dello stato di salute del paziente può avvenire addirittura da remoto e rappresenterebbe una vera rivoluzione oltre che un’ottima soluzione. L’utilizzo, infatti, di questi holter diabetici, unitamente ai microinfusori, oltre a migliorare la qualità di vita del paziente, diminuirebbe di non poco i costi, o meglio gli sprechi connessi all’eccesso di ricoveri in ospedale.

Il caso: la Basilicata sotto il mirino dell’ANAC

Per l’ANAC la regione della Basilicata è inefficiente in quanto non fornisce le informazioni richieste dal servizio sanitario e ciò è sinonimo di una situazione di non controllo della spesa relativa ai dispositivi per il controllo della glicemia e quindi di spreco. Una più attenta metodologia porterebbe a notevoli risparmi sull’acquisto dei dispositivi medici fino al 50%.

Lucia Franco

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Cura del diabete, ecco i numeri degli sprechi


Autore:Lucia

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