11 Luglio 2018

Le cose che non si devono mai buttare nella

In Italia nonostante abbiamo fatto molti passi avanti verso il riciclo e il riutilizzo di carta, plastica, umido, vetro e ferro, si commettono ancora degli errori: ecco alcune cose che non vanno gettate dentro la spazzatura. È giunto quindi il momento che ognuno faccia del proprio meglio. Partiamo allora nel correggere alcuni errori molto comuni.

I 20 errori da evitare

  1. Tovaglioli utilizzati vanno nell’indifferenziata - I tovaglioli e sono sporchi di cibo non possono essere gettati nel contenitore della carta né in quello dell’indifferenziata. La scelta giusta è quella di gettare i tovaglioli utilizzati nel contenitore dell’umido.
  2. Carta - Gettatela sempre nell’apposito contenitore per la carta e non in quello della spazzatura indifferenziata.
  3. Cartone della pizza sporco nel contenitore della carta - La qualità della carta riciclata si abbassa rapidamente quando si tratta del cartone della pizza. In molti casi può addirittura mandare in fumo l’intero processo di riciclo o almeno una buona parte. Se avete pazienza con una forbice potete tagliare i pezzi di carta pulita e gettarli nel contenitore della carta, altrimenti gettate tutto il cartone nell’indifferenziata.
  4. Scontrini della spesa nella carta - Gli scontrini dei supermercati o le ricevute del bancomat sono tutti composti con carta chimica, ciò significa che le particelle componenti tali prodotti reagiscono al calore generando problemi, dunque non vanno gettati nella carta, ma nell’indifferenziata.
  5. Tetra Pack - I contenitori in tetra pack anzitutto devono essere sciacquati, altrimenti non sarebbero più riciclabile. Una volta fatto questo, dovrete controllare le linee guida del vostro Comune, in quanto, a seconda dei regolamenti vigenti, è possibile gettare i contenitori in tetra pack nella plastica o nella carta. In ogni caso non vanno nell’indifferenziata.
  6. Tappi di sughero - Sapevate che i tappi di sughero sono riciclabili? Infatti, esso può essere impiegato nell’edilizia e nell’artigianato attraverso una raccolta differenziata che ne permetta il riuso. Essendo il sughero un materiale totalmente riciclabile può essere usato ad esempio nella realizzazione di pannelli isolanti e di svariati altri oggetti.
  7. Polisterolo - Anche il polistirolo rappresenta un grande dilemma. Anzitutto, come nel caso dei piatti e dei bicchieri di plastica, accertatevi che sia ben pulito. Fatto questo, dovrete controllare le linee guida del vostro Comune in quanto a seconda dei regolamenti vigenti, è possibile gettare i contenitori in polistirolo nella plastica o nella carta. In ogni caso non vanno nell’indifferenziata.
  8. Avanzi di cibo - Gli avanzi di cibo vanno gettati nell’umido o usati per il compost domestico. L’ideale sarebbe arrivare a ridurre gli sprechi alimentari imparando a fare la spesa e a cucina in base alle reali esigenze, evitando gli eccessi.
  9. Olio esausto nel lavabo della cucina - Questo è un errore molto diffuso e con conseguenze molto gravi. Basta un litro di olio esausto per rendere non potabile più di un milione di litri d’acqua. Bisogna quindi versarlo con cura in un contenitore chiuso bene e trasportatelo in discarica.
  10. Alluminio - Non buttate le lattine e barattoli di alluminio nell’immondizia e nemmeno i vari contenitori di questo materiale con cui vengono confezionati prodotti alimentari e non. L’alluminio può infatti essere riciclato, basta lavare il barattolo e metterlo negli appositi contenitori.
  11. Piatti e bicchieri di plastica - I piatti e i bicchieri di plastica vanno sempre sciacquati e, una volta puliti, vanno gettati nella plastica.
  12. Vestiti - Abiti, scarpe e coperte vanno buttati nell’apposita campana per la raccolta di indumenti usati in modo che possano essere donati a chi è in difficoltà o rivenduti da parte di associazioni benefiche in modo che abbiano una seconda vita e si evitino sprechi. Peraltro sempre più negozi di abbigliamento e intimo invitano la propria clientela a portare nel negozio stesso gli abiti che non indossano più proprio allo scopo.
  13. Le bottiglie di plastica vanno appiattite - Le bottiglie di plastica occupano molto spazio per cui è bene appiattirle e non schiacciarle.
  14. Confezioni di biscotti e caffè - Errore comune è gettare le confezioni di biscotti e caffè nella plastica, ma, anche in questo caso, ci troviamo di fronte a dei materiali non riciclabili, dunque vanno gettati nell’indifferenziata.
  15. Le bottiglie rotte non vanno nel contenitore del vetro - Questo è un errore comune perché si pensa che il vetro vada sempre nell’apposito contenitore. E invece non è così. Ad esempio, anche gli specchi rotti non si possono gettare nel secchio del vetro. Vanno invece inseriti nell’apposito contenitore dell’indifferenziata.
  16. Rifiuti chimici - Detergenti per la casa, antigelo, olio dell’auto, fluidi di trasmissione e del motore, pesticidi, sono tossici per l’ambiente per cui non vanno buttati nella comune spazzatura. Informatevi su dove e come si effettua la raccolta di questi prodotti nella vostra città.
  17. Batterie – Non si possono gettare le batterie scariche nel secchio dell’indifferenziata. Tutti sanno che le pile sono composte da sostanze che necessitano di un particolare metodo per lo smaltimento e che restano, anche se in parti residuali, anche quando le pile sono scariche. Ecco perché non possono essere gettate nell’indifferenziata, ma vanno smaltite in appositi contenitori che si possono trovare nei comuni o nelle isole ecologiche. Nei supermercati è possibile trovare degli appositi contenitori dove vengono raccolte.
  18. Dispositivi elettronici - Mai buttare televisori, stampanti, computer o simili nell’immondizia. Informatevi invece su dove sono i centri di raccolta dei rifiuti elettronici e tecnologici della vostra città e sulle modalità di consegna/ritiro.
  19. Lampadine - Sono di vetro, quindi vanno gettate nel vetro. E invece no. Le lampade a incandescenza - ormai obsolete, ma presenti ancora in molte case - devono essere gettate nell’indifferenziato. Le altre (a basso consumo, alogene, fluorescenti, al neon) devono essere portate nei centri di raccolta comunali.
  20. Capelli e peli di animali - Si tratta di rifiuti organici e biodegradabili che possono essere tranquillamente gettati nella sacchetto dell’umido.

Lucia Franco

Le cose che non si devono mai buttare nella spazzatura


Autore:Lucia