12 Aprile 2019

Corruzione, per Davigo la conoscenza è insufficiente

Secondo quanto ha recentemente affermato Piercamillo Davigo, consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura, ex componente dello storico pool di Mani Pulite a Milano, intervenuto all’evento calabrese “Legalità dell’azione amministrativa e contrasto alla corruzione”, la corruzione “bisogna conoscerla, perché quando si tratta in modo diverso da come deve essere trattata, perché non si conosce, è difficile ottenere risultati sul suo contrato”.

Davigo ha poi sottolineato come la corruzione abbia certamente degli ambiti piuttosto vasti, ma come il problema sia che se ne parla molto senza però conoscerla abbastanza. Ha fatto eco alle dichiarazioni di Davigo anche il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, che ha sottolineato come quando c’è un problema non esiste un’unica ricetta per la sua risoluzione. “Quando parliamo di giustizia, perché le modifiche siano veramente efficaci, bisogna avere il coraggio, la volontà e la libertà di cambiare tutto il sistema penale processuale e detentivo altrimenti qualsiasi cosa si vada a fare ha effetti limitati e parziali” – ha affermato – “Quindi o si ha la libertà, la volontà e il coraggio di modificare il sistema nella sua interezza o, altrimenti, si avranno solo effetti parziali” – ha poi concluso nelle dichiarazioni a margine dell’evento sopra citato.

davigo

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Autore:Roberto

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