17 Luglio 2019

Cina: la lotta contro lo spreco passa per i pacchi acquistati online

La Cina è in continua evoluzione, anche sul fronte del riciclo e della raccolta differenziata. Attualmente, l'Autorità Postale di Stato (SPB) ha gli occhi rivolti su un importante produttore di scarti: il settore della consegna a domicilio. Difatti, l’Ufficio Postale in questione, entro il 2019, si è imposto che per il 95% dei pacchi destinati alla spedizione si dovranno adoperare esclusivamente lettere di vettura elettroniche per diminuire considerevolmente il consumo di carta e quindi lo spreco.

Il ruolo dell’Autorità Postale di Stato del Paese

L'SPB si è oltre tutto oggi impegnato a diminuire l'imballaggio di troppo nel commercio elettronico e posto come obiettivo principale quello di incrementare sempre più un imballaggio ecosostenibili e green. Questo perché, secondo alcuni numeri forniti appunto dall’SPB del Paese, il settore dei corrieri espressi in Cina ha gestito all’incirca 50,7 miliardi di pacchi nel 2018, con un incremento del 26,6% su base annua.
Per ridurre, quindi, l’impatto ambientale, l’Autorità Postale ha pensato e imposto un riciclo delle scatole già utilizzate, oltre che l’uso di materiali di imballaggio decomponibili. Si calcola che mettendo in pratica questo tipo di politica si dovrebbero risparmiare circa 207milioni di buste di plastica usa e getta ogni anno e aiutare così il pianeta terra.

Lucia Franco



Cina: la lotta contro lo spreco passa per i pacchi acquistati online

Le cose che non si devono mai buttare nella spazzatura


Autore:Lucia

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